Il vino di tutti i giorni
Farmers Wine
Tre carte da bottega, una per ogni vino: quella del pane per il Merlot, la carta da zucchero per il Pinot Grigio, la rosa per il Rosé. Sopra, le onde della linea Sole e il pallino di colore. Si apre senza aspettare un’occasione, quando la giornata è finita e il tavolo è già apparecchiato: zero scorciatoie nella vigna, meno cerimonia nel bicchiere.
Merlot — Carta da pane
Il vino della tavola di una volta.
Avvolto nella carta del pane, quella semplice e ruvida delle botteghe di paese. Una bottiglia da portare a casa sotto braccio, da aprire senza occasioni speciali, quando bastavano una tavola apparecchiata e qualcuno con cui condividerla.
Genuino, sincero, come le cose fatte bene una volta.

Merlot
Farmers Wine
Uve selezionate, macerate a contatto con le bucce: delicato ma di carattere, fruttato e floreale.
Rosé — Rosa antico
Il vino dei ricordi più dolci.
Avvolto in una carta rosa antico, delicata come una lettera conservata in un cassetto. Ricorda le estati lente, i fiori sulla tavola e quelle bottiglie incartate con cura che si portavano quando si andava a trovare qualcuno.
Un piccolo gesto, semplice e gentile, come un tempo.

Rosé
Farmers Wine
Rosa petalo pallido con riflessi brillanti. Aromi di ribes rosso, petali di rosa e un tocco di limone.
Pinot Grigio — Carta da zucchero
Il vino delle vecchie botteghe.
Avvolto nella carta da zucchero, quella azzurra che un tempo custodiva le cose semplici e buone. Una carta che profuma di drogherie, mercati di paese e gesti quotidiani, quando una bottiglia incartata aveva già il sapore di qualcosa scelto con cura.
Fresco, autentico, avvolto nei ricordi di una volta.

Pinot Grigio
Farmers Wine
Note floreali e fresche, agrumi e gelsomino al naso. Sapore intenso, ampio, finale leggermente amarognolo.